Il nuovo porto di Cattolica è per lo più dedicato a pescherecci; si trova alla foce del fiume Tavollo ed è difeso dal Molo di Levante ed il Molo di Ponente entrambi dotati di banchina. Questo Porto Turistico è formato da 2 darsene: quella interna e quella a mare. La darsena interna può ospitare fino a 35 barche di piccole e medie dimensioni ed è perfettamente connessa al circuito cittadino ed è quindi attorniata da tanti tipi di negozi e negozietti dei generi più disparati e da bellissimi locali che la incorniciano in questa pittoresca e suggestiva atmosfera. La darsena “a mare” dispone di circa 140 ormeggi per i natanti di varie lunghezze, si va dalle piccole imbarcazioni di 10 metri alle grandi navi da 35 metri; questo è possibile grazie al fondale molto profondo, una media stimata attorno ai 4 metri, e per mezzo della grande “entrata” che è vasta all’incirca 34 metri di larghezza: questi fattori hanno reso Cattolica uno dei porti meno pericolosi e facili da accedere di tutto l’Adriatico. Nei pressi del porto di Cattolica, non solo sorgono negozi e locali, ma anche tanti alberghi, appartamenti, residence, hotel per permettere ai navigatori di trovare un comfort e un po’ di ristoro a pochi passi dal mare. Dagli hotel è possibile ammirare tutte le navi e le loro vele e di particolare curiosità, si possono distinguere gli occhi di Cubia, il simbolo della città. Queste “icone” si trovano sulla prua dei trabaccoli e sono rappresentate da dei fori dove al loro interno, scorre la catena. Questi buchi sono la partenza per dei cerchi concentrici colorati che assomigliano proprio a degli occhi; infatti si credeva nell’antichità, che questi fossero gli “occhi dell’imbarcazione” e che grazie a questi la nave potesse evitare pericoli e trovare e seguire la propria rotta. Ancora oggi alcune marinerie li usano dipingendo occhi sulle proprie imbarcazioni come ad esempio in Indonesia, in Portogallo e in Sicilia.