piazza primo maggio
Piazza Primo Maggio è stata ristrutturata di recente ed è stata inserita all’interno del circuito urbano in un sapiente puzzle di vie, parcheggi e negozi. È stata magistralmente creata e tutta la vita ruota attorno a questa piazza in modo da armonizzare sia la viabilità, tutti possono arrivare in centro in auto e parcheggiare il proprio mezzo sotto la piazza nel vasto parcheggio, che lo shopping e il turismo. Piazza 1° Maggio è circondata da negozi, hotel, bar e ristoranti in modo da lasciare al turista o le persone di passaggio un imponente panorama e una vasta scelta di attrattive. Al centro di questa piazza sorge la fontana delle Sirene dove 3 provocanti statue a forma di queste creature marine vestite da voluttuosi drappeggi, fanno bella mostra di sé seducendo i turisti che ogni anno affollano le vie per scattare foto romantiche a queste Sirene. Un fatto particolare è che lo stampo usato per fare l’impronta di queste Sirene, fu realizzato usando la figlia di diciannove anni, Francesca, dello scultore Giuseppe Casalini nel 1928. Ora questa piazza è famosissima per le tante cartoline che la rappresentano e per le tante fotografie che gli innamorati si fanno fare abbracciati davanti a questa meravigliosa fontana e alle 3 incantevoli Sirene. I bambini rimangono affascinati dalla cura che questa fontana ha, infatti le sirene, sono difese da tante tartarughe zampillanti fatte di graniglia color verde e difficilmente resistono alla tentazione di farsi una “finta galoppata” in sella a questi singolari animali. Ma la piazza Primo Maggio non è solo la fontana delle Sirene, infatti per tutto il giardino, si trovano tantissime fontane con giochi e zampilli d’acqua, tantissime aiuole che colorano e profumano questo ambiente magistralmente armonizzato, panchine per ammirare questo incantevole “quadro romantico”. Ed è qui che la sera inizia il grandissimo spettacolo de “le fontane danzanti”: con zampilli e giochi d’acqua tra luci e colori al ritmo di musica armoniosa come può essere una sinfonia di Rossini o sulle più melodiche e languide note di un valzer di Vienna.



