Gli Strozzapreti
Gli Strozzapreti (chiamati anche strangolapreti), sono una tipica pasta romagnola della provincia di Cattolica, davvero gustosa, dal nome al quanto originale.
A seconda della regione, possono assumere aspetti diversi e possono essere abbinati con diversi sughi; è una pasta povera, perché priva di uova, ideale con il ragù, pasticciati, con salsiccia e parmigiano e con il pesce (abbinati con il sugo di canocchie, sono davvero squisiti).
La storia narra che questo vocabolo, sia legato allo storico anticlericalismo che si venne a creare dalla metà del VIII secolo proprio in Romagna, tra la popolazione e lo Stato Pontificio, quando questa zona fu concessa al Papa. Dal 1200 al 1800 i romagnoli si ribellarono spesso contro il papato, cosi inventarono gli strozzapreti, proprio per manifestare la propria opposizione allo Stato Pontificio.
Altre leggende invece, affermano che il nome deriverebbe dalla similitudine che questa pasta, in formato lungo, avrebbe con i laccetti delle scarpe, che a quel tempo gli anarchici usavano appositamente per strozzare i preti.
Ricetta
Ingredienti per 6 persone
500 g di farina, acqua tiepida e sale
Preparazione
Disporre la farina a fontana, aggiungere un pizzico di sale e versare l’acqua all’interno della farina in quantità adeguata per ottenere un impasto piuttosto denso, ma comunque omogeneo.
Lavorarlo per qualche minuto il tutto con le mani, quindi stendere con il matarello una sfoglia avente uno spessore di circa 2 millimetri.
Tagliare delle striscioline di pasta, larghe circa 1,5 centimetri e prenderne uno alla volta; arrotolarle con il palmo della mano e spezzarle con le dita, da ridurle cosi ad una lunghezza di circa 8-10 centimetri.
Riempire e far bollire una pentola d’acqua, aggiungere il sale, versare gli strozzapreti e far cuocere il tutto per circa 5 minuti.
Infine condire con il sugo, di carne o di pesce



